Cos’è il reflusso gastroesofageo
La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è una condizione molto comune — in Italia ne soffre circa una persona su tre, con incidenza crescente con l’età — caratterizzata dalla risalita del contenuto gastrico nell’esofago. Normalmente lo sfintere esofageo inferiore (SEI) funge da valvola tra esofago e stomaco, aprendosi per consentire il passaggio del cibo e richiudendosi subito dopo. Se il SEI non funziona correttamente, il contenuto dello stomaco (acido cloridrico, bile o cibo) può risalire verso l’esofago, causando sintomi come bruciore e rigurgito. L’Istituto Superiore di Sanità conferma che la MRGE può essere gestita sia con farmaci sia attraverso modifiche dello stile di vita e dell’alimentazione..
Alimenti e abitudini da evitare
Gli alimenti e le abitudini seguenti possono peggiorare i sintomi di reflusso, poiché riducono il tono dello sfintere esofageo inferiore o aumentano la produzione di acido:
- Fritti, carni rosse, formaggi grassi e molto fermentati, insaccati e affumicati.
- Caffeina (caffè, tè forti) e cioccolato.
- Pomodori e derivati, agrumi e succhi acidi.
- Superalcolici e bibite gassate.
- Spezie piccanti, pepe, peperoncino, burro, panna, lardo e strutto.
- Pasti abbondanti o consumati subito prima di dormire.
- Abiti o cinture troppo stretti.
- Fumo di sigaretta.
Alimenti consigliati
Alcuni alimenti possono aiutare a ridurre i sintomi del reflusso e favorire la digestione, a patto che siano cucinati con metodi leggeri e a basse temperature:
- Carni bianche (pollo, tacchino) e pesce magro.
- Uova preparate in modo leggero (in camicia, strapazzate senza grassi).
- Latte o yogurt scremati o parzialmente scremati.
- Formaggi leggeri come primo sale, fiocchi di latte, mozzarella di vacca e Grana Padano DOP.
- Verdure cotte e ben sminuzzate (ideale la cottura al vapore o al cartoccio).
- Cereali a basso contenuto di grassi come riso, orzo e avena miglio quinoa grano saraceno.
- Frutta povera di acido citrico (mele, pere, banane, frutti di bosco).
- Acqua (almeno 1,5 litri al giorno, se tollerata).
Metodi di cottura consigliati
- Cottura al vapore.
- Cottura al cartoccio (ideale per pesce e carne magra).
- Alla piastra o al forno a temperatura moderata.
- A crudo, per verdure e alimenti freschi non acidi.
- Preparazioni al naturale, senza condimenti o zuccheri aggiunti.
Stile di vita e comportamenti raccomandati
- Masticare lentamente e deglutire con calma. : favorisce la digestione e riduce l’ingestione di aria eccessiva. Alcuni studi però suggeriscono che la velocità della masticazione non mostra effetto chiaro sui riflussi misurati, ma è comunque un buon accorgimento
- Evitare pasti abbondanti, preferire 4-5 piccoli pasti al giorno.
- Non sdraiarsi per almeno 2-3 ore dopo i pasti.
- Evitare di bere alcol nelle 3-4 ore prima di dormire.
- Rialzare la testata del letto di 15-20 cm per ridurre il reflusso notturno.
- Evitare fumo e gomme da masticare.
- Mantenere un peso corporeo adeguato. Il sovrappeso e l’obesità aumentano la pressione addominale, favorendo il reflusso
- Eseguire regolare attività fisica moderata.
- Gestire lo stress con tecniche di rilassamento o respirazione.
- Bere acqua lontano dai pasti in moderate quantità: evitare grandi liquidi durante il pasto che possano distendere lo stomaco e favorire il reflusso
- Evitare abiti o cinture troppo stretti: compressione addominale favorisce la risalita acida.
Cibi e rimedi naturali che possono aiutare
- Finocchio: migliora la funzionalità gastrica e riduce il meteorismo.
- Zenzero: facilita la digestione e possiede proprietà antinausea.
- Liquirizia (in quantità moderate): proprietà antinfiammatoria e gastroprotettiva.
- Farina di carrube: ricca di fibre e con effetto protettivo sulla mucosa gastrica.
- Infusi di melissa, camomilla e malva: effetto calmante e lenitivo.
- Prezzemolo e coriandolo: azione digestiva e antifermentativa.
Evidenze scientifiche recenti
- Le diete ad alto contenuto di grassi, cibi fritti e piccanti aumentano il rischio di MRGE (PMCID: PMC8747955).
- Le diete a basso contenuto di carboidrati possono migliorare i sintomi e ridurre l’esposizione acida esofagea (MDPI 2023).
- La dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi insaturi, è associata a minore incidenza di reflusso (PMCID: PMC6702398).
- La perdita di peso nei soggetti in sovrappeso migliora significativamente i sintomi di MRGE (AGA Clinical Guidelines, 2022).
Conclusione
La gestione del reflusso gastroesofageo richiede un approccio integrato che combini alimentazione equilibrata, stili di vita corretti e, se necessario, terapia farmacologica sotto supervisione medica. Piccoli cambiamenti quotidiani possono ridurre in modo significativo la frequenza e l’intensità dei sintomi, favorendo una migliore qualità della vita.